Pinocchio e la sua favola

      /  Rassegna Stampa   /  Pinocchio in musica per i piccoli malati (Il Resto Del Carlino)

    La favola di Pinocchio non delude mai e, di generazione in generazione, è capace di far divertire ancora oggi ogni bambino che l’ascolta. E se il racconto di questa storia è accompagnato dalle musiche della fanfara dei Carabinieri, il risultato non potrà che essere ancora più soddisfacente. Con l’obiettivo di strappare un sorriso ai bambini ricoverati al reparto di neurochirurgia, ieri mattina, nell’area verde dell’ospedale Bellaria, la storia del burattino di legno è stata raccontata dalla voce dell’attore Corrado Oddi e dalle musiche dell’Arma dei Carabinieri, capace di incantare ogni piccolo spettatore.

    Nata da un’idea di Pericle Odierna – e realizzata grazie alla collaborazione tra l’IRCCS Istituto delle scienze neurologiche di Bologna, l’associazione Bimbo Tu e UniSalute – l’opera musicale è stata diretta dal maestro Ennio Robbio, ripercorrendo la storia di Pinocchio attraverso i fonemi dell’onomatopea.

    ”Sono anni ormai – spiega il presidente di BimboTu, Alessandro Arcidiacono – che l’Arma dei Carabinieri affianca BimboTu nelle varie attività a favore dei nostri bambini, cioè i piccoli pazienti dei reparti di neurochirurgia e neuropsichiatria pediatrica. A Natale, ad esempio, vengono a portare i regali e a tenerci compagnia, ora questo spettacolo è un ulteriore segno della loro vicinanza – spiega il presidente –. Questo è un evento speciale non solo perché c’è la fanfara, ma un’area verde piena di bambini in un luogo che fino a pochi mesi fa attraversava i momenti più bui della pandemia. Oggi vogliamo dare un segno e un augurio di ripartenza: essere qui insieme è un’ode alla gioia, reso ancora più speciale dal fatto che alcuni bambini sono riusciti a scendere in giardino per godersi una tiepida giornata autunnale all’insegna del divertimento”.

    L’obiettivo, infatti, è stato quello di trasformare i giardini dell’ospedale in un piccolo teatro, dove i medici (tra cui il neurologo Pietro Cortelli), gli infermieri e i carabinieri hanno accompagnato i bambini per qualche ora di spensieratezza.

    ”Le azioni di Pinocchio e degli altri personaggi sono raccontate non solo con le parole, ma anche e soprattutto con gli strumenti. Questo serve a stimolare la fantasia, in modo tale che ognuno possa vedere ciò che percepisce la mente grazie al suono: è un esercizio mentale importante, che allo stesso tempo trasmette svago e divertimento – ha spiegato Rosalba Santoro, manager dello spettacolo –. Ripartire con le rappresentazioni significa tanto anche per noi, ma farlo di fronte a questo pubblico e in questo luogo ci sprona a fare sempre meglio, con l’intento di regalare la gioia che proviamo nel portare lo spettacolo in scena direttamente a chi lo guarda”.

    Giorgia De Cupertinis

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